Sostenibilità

ALASKA SAS è situata nel cuore montuoso dell’Abruzzo, nella Valle Peligna a 400 metri di altitudine, in una zona a vocazione agricolo - industriale. In virtù della sensibilità ambientale generata dal contesto in cui si trova, ALASKA SAS è spesso promotrice di eventi di educazione alla raccolta differenziata e di campagne di sensibilizzazione ambientale nell’ambito di eventi fieristici locali.

ALASKA SAS è impegnata nella crescita della propria attività produttiva favorendo processi di lavorazione energeticamente autosufficienti e producendo con sistematicità, a partire dal gennaio 2011, sacchetti in plastica biodegradabili derivanti da bioplastiche del tipo MATER BI.

ALASKA SAS intende altresì diffondere la consapevolezza, maturata nei 30 anni di esperienza nel campo delle materie plastiche, che lo SHOPPER utile nell’asporto di merci
è leggero
ha un costo bassissimo
è funzionale a mille usi
E’ un oggetto d’uso quotidiano insostituibile per il carattere di leggerezza, flessibilità ed economicità.
Negli anni passati feroci battaglie ambientaliste si sono avvicendate per l’abolizione degli shoppers di plastica, poiché ritenuti la causa e l’effetto dell’inquinamento. L’attuale informazione sulle cause dell’inquinamento globale, assolve definitivamente i sacchetti di plastica: gli shoppers non inquinano, l’inquinamento è prodotto dalla maleducazione di chi, dopo averli usati, li disperde nell’ambiente. Proprio per scoraggiarne la dispersione selvaggia, tutti gli shoppers recano indicazioni, disegni, scritte con l’invito al buon uso. Per ovviare in maniera risolutiva al problema ambientale ALASKA SAS commercializza BIOshoppers, in grado di decomporsi nel terreno in breve tempo senza danneggiarlo.

I BIOshoppers vengono prodotti con materiali biodegradabili di origine agricola come il granoturco, importante realtà agricola italiana promuovendo così la diffusione della produzione agricola e lo sviluppo sostenibile del territorio. Secondo stime condotte dalla Coldiretti produrre BIOshopper ‘significa ridurre l’emissione di 400mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) grazie a un risparmio nei consumi di petrolio stimato pari a 200mila tonnellate l’anno ed un contributo concreto al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto’ (tratto da Finanziaria stop ai sacchetti di plastica